Descrizione
COMUNE DI COLLE DI TORA
Provincia di Rieti
AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO
PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI SOGGETTI PRIVATI PER LA CONCESSIONE IN COMODATO GRATUITO AL COMUNE DI COLLE DI TORA DI IDONEI LOCALI IN STRUTTURE RICETTIVE, RISTORANTI, EDIFICI, VILLE, AGRITURISMI, DI PARTICOLARE VALORE STORICO, ARCHITETTONICO, AMBIENTALE, ARTISTICO O TURISTICO, SITE NEL TERRITORIO COMUNALE, AI FINI DELL’ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE, PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI E LA COSTITUZIONE DI UNIONI CIVILI
IL RESPNSABILE DEL SERVIZIO AMMINISTRATIVO
In esecuzione della deliberazione della Giunta comunale n. 22 del 21/04/2026, avente ad oggetto: “Istituzione di uffici di stato civile per la celebrazione di matrimoni e unioni civili all’interno di strutture ricettive o immobili di particolare pregio storico, turistico, estetico, architettonico ed ambientale, siti nel territorio comunale”;
SI AVVISA CHE
Richiamata la deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 27.11.2025 è stato approvato il Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili, nel quale, in particolare, si prevede:
ART. 4 - Luogo della celebrazione
1) Nel Comune di Colle di Tora i matrimoni civili e le unioni civili vengono pubblicamente celebrati, oltreché all’interno del Palazzo Comunale sito in Via Colle della Madonna n. 1, anche nei seguenti luoghi e spazi di proprietà o a disposizione del Comune:
ü Parco pubblico
ü Località “le terrazze panoramiche”
ü Località “Spiaggetta”
che, per queste occasioni, assumono la denominazione di “Casa comunale”.
2) I matrimoni civili e le unioni civili nel Comune di Colle di Tora potranno essere, altresì, celebrati in strutture di proprietà privata, quali dimore storiche, strutture ricettive e di ristorazione, nonché altri siti ritenuti idonei, di particolare pregio, interesse storico, culturale, ambientale e paesaggistico, come previsto dall’art. 3, comma 1, del D.P.R. 3.11.2000, n. 396, individuate con apposita Delibera della Giunta Comunale, che per questa occasione assumono la denominazione di “Casa Comunale”.
3) Gli spazi di cui al comma 2 dovranno essere individuati con apposita cartografia da allegare alla manifestazione di adesione e dovrà essere indicato il periodo ed il tempo utile, non inferiore ad un’ora, durante il quale il concessionario s’impegna a precludere detto spazio all’utenza estranea alla celebrazione.
4) I soggetti proprietari delle strutture interessate dovranno presentare apposita domanda a seguito di avviso pubblico per manifestazione di interesse bandito dall’Ente.
5) Le adesioni potranno essere fatte pervenire in qualsiasi momento, dovranno indicare le generalità del richiedente, l’individuazione degli spazi come sopra indicata, l’acquiescenza a tutte le prescrizioni e dovranno essere corredate almeno dalla seguente documentazione: titolo giuridico per cui si possiede l’immobile; planimetria del luogo da destinare alla celebrazione dei matrimoni; documentazione fotografica; atto costitutivo del soggetto associativo richiedente (se trattasi di
6) soggetto associativo commerciale o meno); estremi per richiesta DURC; autorizzazioni all’esercizio.
7) I competenti Servizi e Uffici comunali provvederanno alla verifica dei requisiti di idoneità degli spazi proposti e ne sottoporranno l’elenco alla Giunta comunale, competente per la sua approvazione.
8) La Giunta comunale approverà in sede di prima applicazione l’elenco delle sedi decentrate, alla prima scadenza dell’avviso pubblico di cui al comma 4 e successivamente lo aggiornerà, con cadenza almeno semestrale, al 15 gennaio ed al 15 luglio di ogni anno, in base alle adesioni pervenute entro rispettivamente il 31 dicembre ed il 30 giugno precedenti.
9) Gli spazi individuati saranno oggetto di contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune ed il soggetto proprietario dello spazio, secondo lo schema contrattuale di cui all’Allegato E parte integrante e sostanziale del presente regolamento.
Richiamata la determinazione del Responsabile del Servizio Amministrativo n. 93 del 20/06/2026 è stato approvato il presente avviso e l’allegato modello di domanda;
l’Amministrazione comunale
intende verificare la disponibilità di soggetti privati, proprietari o legittimi possessori o detentori di ville, agriturismi, strutture ricettive, ristoranti, edifici che siano di particolare pregio storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico, presenti nel territorio comunale, a concedere in comodato gratuito per la durata di anni 3 (tre) anni, rinnovabili, in uso esclusivo al Comune di Colle di Tora idonee strutture all’interno degli stessi da destinare, anche in maniera frazionata nel tempo e nello spazio, all’istituzione di un separato Ufficio di Stato Civile, per la celebrazione di matrimoni e la costituzione di unioni civili
SI PRECISA
- che con il presente avviso non è indetta alcuna procedura di gara/concorsuale e, pertanto, non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi, trattandosi di una mera indagine conoscitiva finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse;
- che le manifestazioni di interesse saranno trattate nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza e la ricezione delle stesse non vincola in alcun modo l’Amministrazione a procedere alle successive fasi procedimentali;
- che le manifestazioni di interesse dovranno pervenire all’Ente entro i termini e con le modalità di seguito indicate.
1) Modalità di presentazione della manifestazione di interesse
La manifestazione d’interesse, redatta secondo il modello allegato B, contenente la dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi del richiedente e dei requisiti inerenti l’immobile dove si trovano i locali/aree messi a disposizione, debitamente corredata, a pena di nullità, di tutta la necessaria documentazione ai fini dell’ammissibilità dell’istanza, dovrà essere presentata al Comune di Colle di Tora attraverso invio a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo: comunecolleditora@arubapec.it
con indicazione del seguente oggetto: “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”.
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 15 luglio 2026 ore 14.00. Le domande pervenute oltre tale termine saranno prese in considerazione dall’Amministrazione per la individuazione di ulteriori sedi, a proprio discrezionale e insindacabile giudizio.
Si precisa che la partecipazione al presente avviso non dà automaticamente diritto alla stipula di alcun contratto di comodato con l’Amministrazione Comunale, né alcun diritto di prelazione, impegno o vincolo per le parti interessate.
L’Amministrazione Comunale si riserva il diritto di modificare, prorogare o revocare il presente avviso pubblico.
L’Amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, di non procedere alla stipula di alcun accordo nel caso in cui nessuna delle proposte pervenute sia ritenuta idonea; in ogni caso, ai partecipanti, non spetta alcun diritto o risarcimento.
2) Requisiti dei richiedenti
Il soggetto richiedente deve disporre, sulla base di idoneo titolo giuridico che dovrà essere dichiarato nella manifestazione di interesse, di strutture, quali edifici, aree, strutture ricettive e/o di ristorazione, locali pubblici di somministrazione, dimore storiche, nonché altri siti ritenuti idonei di particolare pregio, interesse storico, culturale, ambientale, paesaggistico o turistico. Il titolo può consistere nella proprietà o nella titolarità di altro diritto reale. Possono presentare domanda anche soggetti titolari di un diritto personale di godimento sull’immobile, purché ne abbiano la disponibilità giuridica in virtù di un atto (ad es. comodato, locazione ecc.) dal quale risulti espressamente la facoltà per il richiedente di sub concedere in comodato i locali per adibirli all’uso di cui al presente avviso.
Il soggetto richiedente deve inoltre dichiarare:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, né avere nei propri confronti procedimenti in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) di non avere sentenze di condanna passata in giudicato, o decreti penali di condanna divenuti irrevocabili, oppure sentenze di applicazione della pena, su richiesta, ai sensi dell’art. 444 cpp per uno o più reati di partecipazione ad organizzazioni criminali, corruzione, frode, riciclaggio;
c) di non avere pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui al D. Lgs. 159/2011;
d) l’assenza di sanzione interdittiva di cui all’art. 9 comma 2 lettera c), del D. Lgs. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
e) essere in regola con l’osservanza delle norme in materia di prevenzione, protezione e sicurezza del lavoro contenute nel D. Lgs. n. 81/2008;
f) di essere in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL, Cassa Edile e/o altri enti previdenziali e/o assicurativi, secondo quanto attestabile nel documento unico di regolarità contributiva (DURC);
g) di essere adempiente a obblighi di versamento riguardanti tributi comunali e di non essere moroso, ad altro titolo, verso il Comune di Colle di Tora;
h) di non essere controparte del Comune in giudizi pendenti avanti all’autorità giudiziaria.
3) Requisiti dell’immobile e degli spazi
I luoghi proposti per la celebrazione dei riti civili devono essere edifici, aree, strutture ricettive o locali pubblici di somministrazione che si trovino all’interno del territorio comunale di particolare pregio storico, estetico, ambientale, architettonico, paesaggistico, artistico, turistico o idonei alla valorizzazione del territorio.
Le aree e relative pertinenze individuati e messi a disposizione dovranno rispondere ai seguenti requisiti:
essere adeguatamente decorosi e prestigiosi in relazione alla funzione pubblica e istituzionale cui saranno destinati, e comunque confacenti alla solennità della circostanza;
tutte le strutture dovranno comunque garantire l’idoneità dei locali, in relazione alle dimensioni e agli spazi anche tenendo conto degli eventuali interventi di restauro/conservazione effettuati sull’immobile, per un corretto svolgimento di ogni rito civile rispetto alla capienza massima dichiarata, tenendo presente che lo spazio individuato dovrà essere aperto al pubblico;
I locali interessati dalla funzione pubblica devono possedere:
- la conformità edilizia/urbanistica;
- la conformità alle vigenti norme in materia di impiantistica, superamento delle barriere architettoniche, tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevenzione incendi, in funzione della capienza massima dichiarata;
- essere adeguatamente arredati e attrezzati per la celebrazione dei riti civili; a tal fine, si precisa che la dotazione standard di beni che dovrà essere garantita è la seguente:
- n. 4 sedie/poltroncine per sposi e testimoni, più 1 sedia/poltroncina per il celebrante adeguate alla solennità della celebrazione;
- n. 1 banco per la firma dell’atto, di forma e dimensioni adeguate alla solennità della celebrazione;
- fornitura di impianto audio munito di microfono, idoneo ad assicurare un’ottimale acustica negli spazi in cui si svolge la celebrazione;
- supporto per n. 3 bandiere: bandiere Italiana, Regione Lazio ed Europea.
4) Documentazione da presentare al Comune
4.1) Manifestazione di interesse, redatta secondo il modello B allegato ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, debitamente compilata e sottoscritta digitalmente o con firma autografa dal soggetto richiedente, unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità- L’istanza, resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, deve contenere le generalità del richiedente, l’esatta individuazione e descrizione degli spazi proposti, nonché l’espressa acquiescenza a tutte le prescrizioni del Regolamento Comunale.
4.2) Alla manifestazione di interesse dovrà essere allegata, a pena di inammissibilità, la seguente documentazione:
· idoneo titolo giuridico che attesti la proprietà del sito proposto oppure la disponibilità, il godimento e la regolare autorizzazione del proprietario qualora la richiesta sia presentata dall’affittuario, comodatario o gestore;
· cartografia / planimetria dettagliata descrittiva del luogo e dei singoli spazi specificamente destinati alla celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili, idonea a delimitarne l’estensione spaziale;
· documentazione fotografica a colori degli spazi interni ed esterni proposti per l'istituzione dell'Ufficio separato, atta a dimostrarne il decoro e la solennità;
· Atto costitutivo e Statuto del soggetto richiedente, qualora l’istanza sia avanzata da un soggetto associativo, societario o commerciale;
· autorizzazioni all’esercizio dell’attività, in corso di validità, relative alla struttura ricettiva, di ristorazione o somministrazione interessata (es. SCIA o analoghi titoli abilitativi vigenti);
· estremi e dati identificativi necessari per la richiesta d’ufficio del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), qualora il richiedente sia soggetto all’obbligo di iscrizione previdenziale e assicurativa.
5) Fase successiva all’Avviso esplorativo
Gli Uffici comunali competenti procederanno a valutare l’ammissibilità delle domande pervenute in ordine d’arrivo e a verificare la sussistenza dei requisiti previsti dal Regolamento, anche mediante sopralluoghi tecnici, richiedendo, se necessario, ulteriori precisazioni, informazioni e documentazione integrativa. Saranno possibili sopralluoghi in loco per verificare requisiti e caratteristiche della location proposta.
All’esito positivo dell’istruttoria, l’elenco delle sedi idonee sarà sottoposto alla Giunta che provvederà, con successivo atto, ad approvare l’istituzione dell’Ufficio separato di Stato Civile presso il luogo proposto per la celebrazione dei riti, ex art. 3, comma 2, del D.P.R. n. 396/2000 ed alla contestuale approvazione del modello di contratto di comodato d’uso gratuito da sottoscriversi tra le parti.
Il Responsabile del Servizio, in caso di valutazione negativa di una proposta, comunicherà al soggetto partecipante tale esito, corredato dalle relative motivazioni. Tale comunicazione, che non dà luogo ad alcuna pretesa risarcitoria, non pregiudica o limita in alcun modo la possibilità di partecipare a successivi avvisi pubblici.
6) Durata del contratto e variazione titolarità della struttura
L’istituzione, a norma dell’art. 3 del D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396, degli Uffici di Stato Civile distaccati per la sola funzione di celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione di unioni civili avrà la durata di anni 3 (tre) a partire dalla data di stipula dell’atto di comodato d’uso gratuito. Sessanta giorni prima della scadenza del contratto di comodato d’uso gratuito, il comodante se interessato al rinnovo presenterà formale richiesta all’amministrazione che valuterà il rinnovo del contratto, previa adozione di delibera di Giunta comunale.
In caso di trasferimento della proprietà o del diritto di godimento della struttura di che trattasi, i nuovi titolari dovranno dare atto che la struttura interessata mantiene i requisiti di cui al presente bando che consentono la celebrazione del rito. A tal fine, i proprietari acquirenti dovranno comunicare tempestivamente il trasferimento e stipuleranno un nuovo contratto di comodato. L’ufficio si riserva di effettuare eventuali controlli.
Nell’arco temporale sopra indicato l’effettivo comodato d’uso gratuito si attiverà di volta in volta per i giorni e gli orari necessari all’espletamento delle attività relative alla celebrazione dei matrimoni civili e costituzione delle unioni civili.
7) Obblighi del comodante
A seguito della sottoscrizione del contratto di comodato d’uso gratuito, il Comodante si obbliga a:
a) garantire il libero accesso dei cittadini ai locali o aree ove è istituita la Casa Comunale durante le celebrazioni;
b) provvedere alla manutenzione dei locali o aree a propria cura e spese;
c) farsi carico delle pulizie e del ripristino dello stato antecedente dei locali o aree alla conclusione della celebrazione;
d) garantire, nelle date stabilite, la disponibilità dell’immobile per la celebrazione dei matrimoni e la costituzione delle unioni civili, fissati dall’Ufficio Stato Civile ossia:
dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 14.00; il sabato dalle ore 09.00 alle ore 13.00;
e) comunicare con congruo preavviso all’Ufficio Stato Civile la disponibilità alla celebrazione dei matrimoni e di unioni civili; qualora il proprietario dell’immobile sia contattato direttamente, sarà sua cura indirizzare i privati interessati alla celebrazione all’Ufficio di Stato Civile del Comune, poiché la fissazione delle date dei matrimoni e di unioni civili, nonché il pagamento delle tariffe dovute dai nubendi al Comune per la celebrazione stabilite con apposita deliberazione di Giunta, è prerogativa esclusiva di quest’ultima;
f) comunicare ai privati interessati quanto previsto dall’art. 5 del Regolamento comunale, ovvero che “la celebrazione richiesta in giorni e/o orari diversi è subordinata alla disponibilità del celebrante, degli spazi richiesti e del personale dell’ufficio, oltre che al versamento dell’apposita tariffa” e che “le celebrazioni sono generalmente sospese durante le seguenti festività: 1° e 6 gennaio, la domenica di Pasqua ed il lunedì successivo; il 25 aprile; il 1° maggio; il 2 giugno; il 15 agosto; il 1° novembre; l’8, il 25 e 26 dicembre, nonché il 10 Agosto festa del Patrono e in generale durante tutte le festività nazionali civili e religiose”;
g) prendere in carico tutte le spese del contratto di propria spettanza, nei termini stabiliti dallo schema di contratto.
8) Oneri e responsabilità del comodante
La concessione in comodato gratuito e l’istituzione delle sedi separate di Stato civile terrà indenne l’Amministrazione da oneri e spese.
Il Comodante esonera l’Amministrazione comunale da qualsiasi responsabilità derivante da azioni, omissioni di terzi e danni a cose e persone compiuti durante l’utilizzo dei locali o aree ove si celebra il rito civile.
Il Comune non potrà in alcun modo essere ritenuto responsabile in sede civile e penale per eventuali danni a cose e/o persone verificatesi nel luogo adibito ad Ufficio separato di Stato Civile durante l’intero periodo della concessione del sito, la cui responsabilità resterà a carico del proprietario e/o possessore dei locali, che a tal proposito sottoscriveranno separata dichiarazione di manleva.
Durante la celebrazione il luogo è ad ogni effetto “Ufficio di Stato Civile” e pertanto non potranno essere consentite attività incongruenti o lesive del decoro.
L’istituzione dell’Ufficio separato di Stato Civile non rappresenta e non può rappresentare in alcun modo autorizzazione o titolo abilitativo per l’esecuzione di opere, interventi di manutenzione, ristrutturazione edilizia e cambio di destinazione d’uso, fermo restando, a tal fine, quanto previsto dalle norme vigenti in materia e dalle relative procedure.
L’istituzione dell’Ufficio separato di Stato Civile non comporta la corresponsione di alcun corrispettivo in denaro da parte del Comune di Colle di Tora al proprietario o possessore del sito.
I proprietari delle sedi, prima della stipula del contratto dovranno esibire apposita polizza di responsabilità civile verso i terzi, per danni a cose e persone.
Il comodante, con la sottoscrizione del contratto di comodato, assumerà l’impegno a rispettare tutte le disposizioni indicate nel presente avviso, disciplinanti le modalità di celebrazione dei riti civili presso gli Uffici di Stato Civile distaccati.
I costi per l’eventuale richiesta da parte dei nubendi/contraenti l’unione civile di servizi erogati all’interno degli immobili individuati quali sedi distaccate degli uffici di Stato Civile sono determinati dal soggetto proprietario/gestore e rientrano nell’alveo dei rapporti negoziali tra le parti private, rispetto ai quali l’Amministrazione Comunale è totalmente terza.
9) Obblighi e oneri del Comune
Con la stipula del contratto di comodato d’uso gratuito, il Comune si obbliga a:
a) utilizzare il bene concesso in comodato con la dovuta diligenza e al solo scopo della celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili;
b) restituire il bene, alla scadenza del termine convenuto, nello stato in cui è stato consegnato salvo il normale deterioramento in ragione dell'uso.
Per l’uso di tali sedi sarà dovuta al Comune, da parte dei nubendi o costituendi, una tariffa che sarà introitata dall’Amministrazione Comunale a suo esclusivo favore, cosi come determinata dal Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili e aggiornate dalla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 6.
10) Controversie
Contro il presente avviso e contro gli atti ad esso preordinati e conseguenti, e ammessa impugnazione, nei termini di legge, con ricorso al T.A.R. Lazio ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Il Foro competente per le controversie relative all’esecuzione del contratto di comodato è quello di Rieti.
11) Partecipazione e trasparenza
Il presente avviso è reperibile unitamente alla domanda all’albo pretorio on line e sul sito internet https://comune.colleditora.ri.it .
Tutta la documentazione è, altresì, disponibile e visionabile presso Ufficio Servizio Amministrativo del Comune di Colle di Tora. Ulteriori informazioni relative al presente avviso potranno essere richieste:
- telefonando al numero 0765/716139, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00;
- inviando all’indirizzo Pec: comunecolleditora@arubapec.it o PEO info@comune.colleditora.ri.it
Il responsabile del procedimento, ai sensi della Legge 241/1990, è la Sig.ra Isabella Silvestri
12) Trattamento dei dati personali
Il Comune di Colle di Tora titolare del trattamento dei dati informa che, ai sensi degli artt. 13-14 del G.D.P.R. (General Data Protection Regulation) 2016/679 tratterà i dati di cui è in possesso esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l’assolvimento degli obblighi previsti dalle leggi e dai regolamenti comunali in materia.
Il soggetto affidatario dovrà operare nel rispetto della normativa sulla privacy e in particolare dovrà adempiere agli obblighi imposti dal G.D.P.R. (General Data Protection Regulation) 2016/679.
13) Norme finali
Per quanto non espressamente contemplato e regolamentato dalle presenti condizioni, sono applicabili le disposizioni contenute previste dalla vigente normativa in materia di contabilità e contratti e alle norme del codice civile.
ALLEGATI: Allegato B - Modello di Domanda
Colle di Tora, lì 20/06/2026
Il Responsabile del Servizio Amministrativo
Isabella Silvestri
Indirizzo
A cura di
Allegati
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Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026, 09:43